la terza tappa del Trofeo si corre sul Red Bull Ring
In un battere di ciglia siamo già al terzo atto del Trofeo dedicato alla Mini Cooper S,
che vede i piloti impegnati sul rinato circuito austriaco Red Bull Ring, meglio noto come
A1 Ring, inaugurato il 15 maggio scorso dopo un lungo lavoro di ammodernamento ed
estensione del tracciato.
Per Fanari, come del resto per i suoi rivali, le incognite sono legate alla novità della
pista, le cui caratteristiche saranno scoperte in corso d’opera. La velocità di
adattamento e la capacità di interpretare il circuito saranno due ostacoli in più sulla
via del successo, anche se, da un altro punto di vista, sono un modo per livellare il
vantaggio dell’esperienza diretta, visto che tutti dovranno trovare gli assetti partendo
da zero in un contesto sconosciuto.
“In effetti la pista è bel punto interrogativo, ci sono molte cose da verificare. Come se
non bastasse, per sabato è prevista pioggia; mentre per domenica il meteo dà
qualche speranza di un poco di sole. Insomma, la messa a punto non sarà una
passeggiata.
Il morale in squadra è alto e ci sentiamo tutti pronti per puntare al vertice dopo i
segnali più che incoraggianti delle gare di Adria e di Imola. Io continuo a ricevere
sensazioni positive dalla macchina: riesco a sfruttarla sempre meglio e cerco di fare
tesoro di ogni minima esperienza perché per me è davvero tutto nuovo.
Faccio sempre fatica a sbilanciarmi in previsioni, quello che posso dire è che parto per Zeltweg determinato a migliorarmi”.