Il 2011 agonistico di Francesco Fanari
passa dalla terra all’asfalto
Il mondo dei Rally italiani sta vivendo un periodo di difficoltà e per molti piloti questa
situazione significa una pausa. Non per Francesco, che si è lanciato in una nuova
avventura insieme con il team “Autoe' Motorsport by Progetto e20”, cioè il reparto
corse della concessionaria BMW Mini di Pistoia. La sigla è criptica, ma destinata a
diventare familiare agli appassionati di motori poiché si tratta di una squadra davvero
determinata e altamente professionale.
Tutto nasce grazie al successo delle Mini Cooper S nel campionato italiano turismo di
Serie, che si è trasformato in un agguerrito trofeo monomarca dedicato alla piccola e
potente vettura a trazione anteriore Made in BMW. Con una previsione di almeno 20
macchine, la serie 2011 promette scintille!
“Il Trofeo, che si chiama S-Cup Italia ed è gestito dal Gruppo Peroni, prevede 7 gare
doppie. La prima è il 17 aprile ad Adria, seguono poi Imola, Varano, Magione, Zeltweg,
Vallelunga e Misano.
La macchina è la Mini Cooper S, di base ha 185 cavalli, mentre le nostre arrivano circa
a 215/220. È un’auto divertente da guidare e reagisce bene alle molte regolazioni
possibili; l'unico handicap è che non è possible utilizzare un differenziale
autobloccante, quindi bisogna essere chirurgici nel dare gas e nel girare il volante”.
Ovviamente il primo amore non si scorda mai e i rally non escono del tutto dal
programma agonistico di quest’anno.
“Farò sicuramente alcune gare su terra tra cui il Rally di San Crispino, che si corre a
Gubbio ed è valido per il Campionato Italiano con una macchina da definire. Poi
voglio partecipare alla salita di Gubbio e al Nido dell'Aquila, gare bellissime, alle quali
sono affezionato. In fase di definizione anche un paio di uscite nel mondiale Rally